Repertorio "Jazz & Management"
Il repertorio Jazz & Management nasce dall'idea di divertirsi lavorando e di lavorare divertendosi, coniugando le competenze professionali della band con quelle artistiche. Il fatto di contare sulla presenza di due docenti universitari che svolgono professionalmente l'attività di formatori e di due dirigenti d'azienda, ha permesso alla BJBU di proporsi anche come gruppo di "formatori manageriali". In particolare, il leader della Band, Marco Mariani, è stato il primo in Italia (Milano,1999) ad utilizzare il Jazz nei corsi di formazione manageriale, proponendolo come metafora dell'organizzazione mediante la realizzazione di performance jazzistiche interattive, in cui il gruppo jazz si esibisce e risponde alle domande dei partecipanti mettendo in evidenza le analogie con le dinamiche organizzative di un azienda. La BJBU rappresenta dunque la task-force ideale per sviluppare progetti di formazione manageriale "laterali", basati sull'approccio "analogico" e su quello "creativo", focalizzati sulla metafora jazzistica: la conoscenza approfondita del linguaggio musicale jazzistico e del linguaggio manageriale permette di trasformare le sessioni formative in vere e proprie jam session tra i musicisti e l'aula garantendo apprendimento e divertimento. Come lavoriamoIl repertorio jazz & management non è fisso ma viene costruito in relazione agli obiettivi didattici e formativi dei committenti, così come il tipo di concerto da proporre. Di norma la BJBU incontra i committenti del progetto formativo (Responsabili del Personale, dello Sviluppo e della Formazione o, comunque, chi ha l'esigenza formativa) e condivide bisogni, obiettivi e contenuti dell'intervento, riservandosi di proporre il tipo di performance appropriato per l'occasione, che può variare dal semplice "intrattenimento coerente" col tema della giornata ad una jam session vera e propria in cui ci si scambiano i ruoli: i partecipanti suonano e i musicisti valutano la performance dal punto di vista manageriale. L'intervento più richiesto è quello della "metafora decodificata" e consiste nel costruire un repertorio che permetta ai partecipanti di "ascoltare" e "vedere" situazioni diverse nell'ambito della performance jazzistica, per poi analizzarle e decodificarle dal punto di vista organizzativo e infine, con l'aiuto dei musicisti/formatori, identificare le analogie con la realtà aziendale e consolidare gli apprendimenti. La metafora viene costruita in base agli obiettivi espressi dalla committenza, pertanto, se ad esempio si vuol fare un intervento sulla leadership e sulla capacità di delega, si imposterà un repertorio in cui la BJBU alterna momenti in cui risulta chiaro chi dirige e chi fa l'assolo a momenti in cui tutti diventano a turno dei solisti o addirittura tutti i musicisti improvvisano contemporaneamente.
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